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Come puoi  fare il business plan per il tuo negozio senza rinunciare a niente?

28 settembre 2018

Tags: Retail, Retail Trends, Milano Retail Tour, Shopping, Trend, Customer experience, concept store, start-up, negozio, Location, nuova apertura, valutazione immobile

di Maria Grazia Squillace

 

Adotta misure preventive per arginare le spese impreviste relative al progetto del tuo negozio!

Negli articoli precedenti abbiamo visto che l’imprenditore si può trovare di fronte a parecchie spese impreviste per la realizzazione del proprio negozio.

Come fare per evitarlo?

Una delle maniere forse più banali, e che molti danno per scontato, è quella di redigere un budget il più dettagliato possibile.

Mi è capitato spesso che alcuni imprenditori mi dicessero: “ho tot-mila-euro per fare i lavori”.  Che può andare più che bene, ma a volte i “tot-mila-Euro” non vanno a braccetto con il negozio che si ha in mente.

Quindi la prima cosa da fare, quando si incarica un professionista di un progetto, è di metterlo al corrente con precisione dei “tot-mila-euro” a disposizione in modo che si possa fare uno studio di fattibilità realistico.

Una volta determinato il valore del “pacchetto progetto e lavori” si inizia a stilare un vero e proprio budget, ricordando di inserire non soltanto le voci intuitivamente necessarie ed accessorie (come arredi, lavori edili, impianti elettrici) ma anche e soprattutto le voci spesso dimenticate relative ad “incarichi professionali e consulenze” e a tutto ciò che concerne sito Web, pubblicità sui Social Media e comunicazione interna.

 

In molti non si aspettano, ad esempio, di avere bisogno di un progettista per gli impianti elettrici, o di un coordinatore della sicurezza, di un ingegnere strutturista o di un tecnico per la valutazione d’impatto acustico, ecc. ecc; dimenticarsene significa avere l’amara sorpresa di dovere conferire questi incarichi dopo l’inizio del processo (magari a causa di una necessità o di una richiesta da parte degli enti pubblici proprio mentre ci si appresta a consegnare le varie pratiche), facendo lievitare i costi ed ovviamente ritardando o addirittura bloccando per lungo tempo i lavori.

Questo documento è vitale specialmente se l’immobile sarà oggetto di grossi lavori di ristrutturazione o messa a norma, in modo di tenere tutto il più possibile sotto controllo e soprattutto per effettuare le necessarie correzioni nel momento in cui la somma totale del budget si discosta dalla somma destinata. E per esperienza, la somma del budget tende ad essere spesso superiore a quanto ci si attendeva.

 

Ma neanche il migliore dei professionisti potrà prevedere tutto, per cui una voce importantissima è quella “imprevisti”.  Conviene sempre stimarla nel budget (in genere si prevede un 10-15% dell’importo lavori), in modo da avere una piccola riserva alla quale attingere in caso di necessità.

Alcune volte, purtroppo, per rientrare o meglio “arginare spese impreviste” si deve rinunciare a qualcosa: potrebbe toccare proprio alla parte più visibile del proprio negozio, come decori ed arredi particolari, insegne di un certo tipo, materiali. Quindi magari quella bellissima carta da parati che avrebbe dato un tocco di classe al negozio, dovrà essere sacrificata per la messa a norma dell’impianto elettrico …

Insomma, come diceva un vecchio slogan: prevenire è meglio che curare.

 

 

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